L' Ostinazione

  • In Calabria esiste una favola che è l'emblema dell'ostinazione dell'uomo calabrese. (o dell'uomo del sud Italia ;) )
    Quell'ostinazione che è stata anche di Tommaso Campanella (Stilo (RC), 5 settembre 1568 – Parigi, 21 maggio 1639), è stato un filosofo, teologo, poeta e frate domenicano italiano.


    Un giorno un contadino s'incamminò per andare a Roma.
    Lungo la strade s'imbattè in un signore (che era Gesù), il quale gli domandò:
    "Dove vai?"
    "A Roma."
    "E non dici: se Dio vuole?"
    "Ci vado anche se Dio non vuole."


    Gesù trasformò il contadino, per punizione, in ranocchio, e lo fece vivere per qualche anno nello stagno lì vicino.
    Quando il ranocchio tornò a essere uomo, riprese come se nulla fosse accaduto, il suo cammino verso Roma.
    S'imbattè nuovamente nel signore dell'altra volta che gli domandò:


    "Dove vai?"
    "A Roma."
    "E non dici: se Dio vuole?"
    "Ci vado anche se Dio non vuole."
    Zac! Tornò ad essere ranocchio nel pantano.
    Quando a Gesù piacque di farlo ritornare uomo, il contadino riprese, come se nulla fosse accaduto, il suo cammino verso Roma.


    "Dove vai?" gli domandò il signore che dopo poco gli ricapitò fra i piedi.
    "A Roma."
    "E non dici: se Dio vuole?"
    "....e se non vuole il pantano è là" gli ribattè pronto il contadino.


    Gesù, alla fine, sorrise di quest'ostinazione, e stavolta lo lasciò proseguire indisturbato nel suo viaggio.



    Racconto di Saverio Strati (Sant'Agata del Bianco (RC), 16 agosto 1924 – Scandicci (FI), 9 aprile 2014) è stato uno scrittore italiano.




    Attendo commenti dalla community. ;)

  • Il racconto è carino, l'unica cosa che posso dire è che su questo forum non c'è Gesù, quindi non serve ostinarsi nel ripetere le stesse scelte per ottenere la sua ammirazione, alpiù si finisce sanzionati in maniera permanente (se le scelte sono sbagliate) :borg: .

    .,-A doppia superbia, doppia caduta-,.



  • Dovrebbe essere riletta così:



    un giorno una player decise di entrare in staff.
    lungo la strada si inbattè nel TM (sempre in gloria) il quale le domandò:
    "che caxxo vuoi?"
    entrare in staff"
    e non dici: se il Coma vuole?"
    "ci entro anche se il Coma non vuole" rispose.



    Il TM trasformò il player in utonto per punizione e la fece vivere nel disagio.
    Quando l'utonta tornò a sentirsi player riprese come se nulla fosse accaduto il suo cammino verso lo staff.
    Si imbattè nuovamente nel TM che un'altra volta le domandò:


    "Dove caxxo vuoi andare?"
    "Ci vado anche se il coma non mi vuole."
    Zac tornò da dove era venuta.
    Senza sosta l'utonta continuò, frantumando i cosidetti.
    ...E via dicendo...



    il resto è una barzelletta, non una favola.


    Racconto di Delta-Troll 06-05-2018 player italiano.

  • Spesso i personaggi dei racconti sono figure retoriche :P in maniera tale da capire meglio il racconto e soprattutto per capire meglio la morale della favola.... :rolleyes::D


    Lellus, in verità non è così, ma tu ed altri siete liberissimi di pensare quello che piu' vi aggrada! ;)^^

  • Io ero rimasta al principe ranocchio che vuol tornare principe ma serve il bacio della principessa!


    Temo, però, nella mia allegoria trasposta, non vissero tutti felici e contenti... alla fine!


    Sarà più un pulp...

    CFX2.png



    Be a goldfish

    Edited once, last by CFX ().

  • Il racconto è carino, l'unica cosa che posso dire è che su questo forum non c'è Gesù, quindi non serve ostinarsi nel ripetere le stesse scelte per ottenere la sua ammirazione, alpiù si finisce sanzionati in maniera permanente (se le scelte sono sbagliate) :borg: .


    il bello che non abbiamo neanche uno stagno per il povero ranocchio ||


    PS sono calabrese ma questa favola/parabola non l'ho mai sentita.


    detto ciò l'ostinazione fine a se stessa non porta da nessuna parte se non viene fatta con metodo e con la testa ;)

  • Se il Coma vuole a me piacerebbe vincere la wishlist di natale quest'anno :inno:

  • Alla fine Gesù capii che il contadino non era ostinato, ma in fondo aveva capito la lezione, così lo lasciò proseguire il suo viaggio.
    Io penso che molte volte possiamo fraintendere l'interpretazione di alcuni atteggiamenti e magari forse quella che tutti vedono come ostinazione, in fondo potrebbe essere Audacia o temerarietà.....
    Audacia mista al coraggio di intraprendere un azione pur sapendo che ci si potrebbe far male, ma forse perché nell'agire si valutano molto di più le buone ed oneste intenzioni.
    Io conosco anche un detto: "Audax fortuna iuvat" - "La fortuna aiuta gli audaci" speriamo alla fine che sia stato così per quel povero contadino, un po' per fortuna e un po' di più per la bontà di Gesù.

  • Questa finisce dritta dritta nella mia bacheca. Se ne hai altre così, passamele in privato per favore